Confcooperative Pordenone
Seguici su FacebookSeguici su TwitterSeguici su Google+

CERCA NEL SITO

HOME > Chi siamo > Statuto

Statuto

SCARICA LO STATUTO (PDF)
SELEZIONA ARTICOLO   
TORNA ALL'INDICE GENERALE

1. La CONFCOOPERATIVE PORDENONE ispira la propria azione ai principi ed alla tradizione sociale cristiana ed è aperta a quanti pongono a fondamento della vita associativa i valori di libertà, di pluralismo, di partecipazione, di solidarietà e di elevazione della dignità della persona umana.


2. La CONFCOOPERATIVE PORDENONE, nel rispetto dei principi ispiratori, nell’ambito degli indirizzi generali e delle direttive di Confcooperative Nazionale e Confcooperative Friuli Venezia Giulia, esplica nel proprio territorio di competenza i compiti che la Confederazione svolge in campo nazionale ai sensi dell’art. 2 del proprio Statuto e, fra quelli, in particolare:
a) la promozione, l’organizzazione, lo sviluppo, il coordinamento e la disciplina degli enti cooperativi, mutualistici e delle imprese sociali;
b) la difesa della cooperazione e delle imprese sociali quali fattori di trasformazione e progresso delle strutture sociali e della coesione sociale;
c) la rappresentanza e la tutela degli interessi morali ed economici nella provincia degli enti cooperativi, delle imprese sociali e degli altri enti aderenti e dei loro soci;
d) la diffusione degli ideali, dei principi e delle esperienze della cooperazione;
e) la promozione, di nuove iniziative cooperative e di imprese sociali e dello sviluppo degli enti aderenti;
f) l’aggregazione degli enti cooperativi e delle imprese sociali operanti nel territorio della provincia di Pordenone;
g) l’organizzazione, il coordinamento e la disciplina degli enti aderenti;
h) lo sviluppo della coscienza solidaristica e dell’imprenditoria sociale, assumendo e favorendo tutte le iniziative atte alla elevazione morale ed alla formazione associativa;
i) lo sviluppo della coscienza cooperativa, assumendo e favorendo tutte le iniziative atte all’elevazione morale ed alla formazione cooperativa ed imprenditoriale delle imprese associate, dei loro soci e amministratori; alla formazione identitaria e professionale dei quadri, tecnici ed altri lavoratori addetti degli enti stessi; alla diffusione degli ideali, dei principi e delle esperienze della cooperazione;
j) la diffusione e l’attuazione del principio di pari opportunità fra uomo e donna nell’ambito dell’imprenditoria cooperativa e delle imprese sociali;
k) la promozione della crescita del movimento cooperativo e delle imprese sociali, in particolare nei Paesi in via di sviluppo e di recente ordinamento democratico;
l) la preparazione dei lavoratori, degli imprenditori familiari, dei piccoli operatori economici e dei cittadini in genere, con particolare riguardo sia all’imprenditoria giovanile, sia all’acquisizione e gestione degli strumenti di produzione, scambio e servizio nell’economia cooperativa e sociale;
m) la promozione, l’assistenza e l’attuazione dei servizi amministrativi, legali, sindacali, tecnico economici, di assistenza alla stipula dei contratti agrari in deroga ai sensi della Legge 203/1982, di patronato e di assistenza agli enti aderenti ed ai loro associati, anche favorendo l’istituzione di sportelli di servizi e circoli dei soci in ogni caso ed assicurando il collegamento con gli organi e gli uffici di Confcooperative Friuli Venezia Giulia e della Confcooperative Nazionale;
n) l’attuazione di tutte le eventuali funzioni attribuite all’Unione da Confcooperative Nazionale e da Confcooperative Friuli Venezia Giulia;
o) la raccolta di ogni documentazione, nonché la raccolta ed elaborazione dei dati statistici sulla cooperazione e delle imprese sociali, anche ai fini di interesse generale;
p) la stipula di accordi e di contratti collettivi di lavoro integrativi per il territorio di competenza;
q) la designazione, salvo diversa disposizione di legge, dei rappresentanti di Confcooperative negli enti, negli istituti e nelle autorità provinciali e locali, dandone notizia a Confcooperative Nazionale ed a Confcooperative Friuli Venezia Giulia;
r) la promozione e l’assicurazione della partecipazione degli enti aderenti all’attività di Confcooperative Friuli Venezia Giulia e di Confcooperative Nazionale, nonché la loro rappresentanza nelle assemblee per la elezione degli organi di Confcooperative Friuli Venezia Giulia e di Confcooperative Nazionale;
s) la cessione di pubblicazioni riguardanti i contratti collettivi nazionali di lavoro, nonché l’assistenza agli associati in materia di applicazione degli stessi contratti e di legislazione sul lavoro, nonché la formazione ai propri associati;
t) l’assunzione di partecipazioni ed interessenze di ogni tipo ai fini del raggiungimento degli scopi associativi.


3. Per il conseguimento delle finalità predette, Confcooperative Pordenone potrà:
a) avvalersi degli interventi previsti, nei diversi settori economico sociali, dall’Unione Europea, dallo Stato, dalle Regioni e dalle Pubbliche Amministrazioni in genere, nonché di tutte le provvidenze ed agevolazioni di legge;
b) stipulare accordi e convenzioni con enti pubblici e privati, società, associazioni, istituti e centri di ricerca.


4. Confcooperative Pordenone collabora con Confcooperative Friuli Venezia Giulia per l’adempimento, da parte dei revisori, delle funzioni ispettive e di revisione, secondo la legge ed i regolamenti emanati dai componenti organi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.


5. Confcooperative Nazionale e gli enti associati riconoscono, tra i valori fondanti la propria organizzazione, il rifiuto di ogni rapporto con organizzazioni criminali o mafiose e con soggetti che fanno ricorso a comportamenti contrari alla legge, al fine di contrastare e ridurre le forme di controllo delle imprese e dei loro collaboratori che alterano di fatto la libera concorrenza.


6. Le imprese che aderiscono a Confcooperative Nazionale e Pordenone respingono e contrastano ogni forma di estorsione, usura o altre tipologie di reato, poste in essere da organizzazioni criminali o mafiose, e collaborano con le forze dell’ordine e le istituzioni, denunciando, anche con l’assistenza della Confederazione, ogni episodio di attività illegale di cui sono soggetti passivi.


7. Il mancato rispetto delle norme etiche di Confcooperative Nazionale e dei doveri degli associati è sanzionato con la diffida e l’esclusione.


8. Confcooperative Pordenone esercita inoltre le funzioni demandatele da leggi, regolamenti ed atti dei poteri pubblici.
 

indietro