Confcooperative Pordenone
Seguici su FacebookSeguici su TwitterSeguici su Google+

CERCA NEL SITO

HOME > Primo piano

Primo piano

CONFCOOPERATIVE FVG: “IL MODELLO COOPERATIVO RESISTE MEGLIO ALLA CRISI“

CONFCOOPERATIVE FVG: “IL MODELLO COOPERATIVO RESISTE MEGLIO ALLA CRISI“

L'occupazione cooperativa regionale cresce del 9,7 per cento nel periodo 2012-2015.

Friuli VG l’occupazione cooperativa – ottenuta dal numero dei lavoratori dipendenti e soci lavoratori della cooperative aderenti a Confcooperative Fvg - è passata dal 18.912 addetti del 2012 ai 20.751 del 2015. Una crescita del 9,7 per cento. Nello stesso periodo l’occupazione complessiva a livello regionale è scesa da 501 mila a 496 mila unità (-1 per cento). Lo rende noto Confcooperative Fvg a seguito della pubblicazione del rapporto “L’occupazione nelle cooperative italiane 2012-2015”, elaborato dall’Ufficio studi dell’organizzazione.

 

«Il mondo cooperativo si conferma come un’importante risorsa in termini anticiclici, soprattutto per la sua naturale vocazione a favorire la crescita occupazionale, a radicarsi sul territorio e sviluppare una positiva ricaduta sul tessuto sociale che va oltre il dato prettamente numerico», commenta Giuseppe Graffi Brunoro, presidente regionale di Confcooperative.

 

La medesima dinamica occupazionale emerge anche a livello nazionale dove, in particolare, dai dati del Registro Asia dell’Istat, l’occupazione nelle cooperative italiane nei macro settori dell’industria, delle costruzioni e dei servizi (sono esclusi dal Registro i settori dell’agricoltura e della P.A.) è salita, nel complesso, da 1.154.913 addetti nel 2012 a 1.192.029 nel 2015 (37.116 addetti in più, pari al +3,2 per cento nel 2015 rispetto al 2012). Di contro, nello stesso periodo, il sistema delle imprese italiane attive nei macro settori in esame, ha registrato una contrazione degli addetti da 17.339.741 unità a 16.801.841 (537.900 addetti in meno, pari al ]3,1 per cento nel 2015 rispetto al 2012). Il movimento cooperativo ha rappresentato, dunque, un bacino prezioso di nuove opportunità di lavoro, in un periodo di crisi del mercato occupazionale. Si tratta, tra l’altro, di nuovi posti di lavoro stabili. Infatti, nella cooperazione è aumentata, soprattutto, l'occupazione dipendente, che ha registrato un incremento pari al +6,1 per cento nel periodo di indagine.

 

«Il dato disponibile mostra una crescita, pur tenendo conto della crisi di importanti imprese cooperative nel corso dell’ultimo quadriennio», rileva Nicola Galluà, segretario generale di Confcooperative Fvg: «All’importante crescita nel settore dei servizi alla persona e alle imprese – che rappresenta una tendenza strutturale di lungo periodo -, si aggiunge sempre di più la nascita di piccole cooperative da parte di giovani e professionisti, tra cui molte donne, che oggi rappresentano il 40 per cento dei soci di cooperative».

 

  lista notizie in primo piano