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CONFCOOPERATIVE FVG: GRAFFI BRUNORO, COOPERAZIONE ANTIDOTO AL

CONFCOOPERATIVE FVG: GRAFFI BRUNORO, COOPERAZIONE ANTIDOTO AL "BREVETERMISMO"

Si è tenuta a Casarsa della Delizia l'assemblea annuale dell'unione regionale. Tra gli intervenuti il presidente di Confcooperative Gardini e quello Regione Fedriga

«In questi anni di crisi, che hanno ancora una coda pesante, la cooperazione ha avuto una funzione anticiclica senza impatti negativi per l'occupazione Ora è venuto il momento di dare una rinnovata spinta al comparto con una nuova legislazione settoriale che punti allo sviluppo e che metta al primo punto la legalità, in contrasto con le false cooperative». E' l'invito, e insieme l'auspicio, che  il presidente nazionale Maurizio Gardini ha rivolto ai cooperatori e ai rappresentanti delle istituzioni intervenuti all'assemblea annuale di Confcooperative Fvg organizzazione che rappresenta 620 cooperative , con ricavi complessivi per 960 milioni di euro, oltre 15.000 occupati e 126.000 soci.

 

Ad aprire i lavori assembleari è stato il presidente regionale di Confcooperative, Giuseppe Graffi Brunoro, che ho sottolineato come: «La cooperazione non è affatto “stagionata” o “morta”, è viva e vegeta, e se le relazioni umane e sociali sono sempre più complicate c’è tanto più bisogno di un’impresa di comunità, forte e radicata nel territorio e nei valori, che non delocalizza né occupazione né i profitti. La nostra società è malata di brevetermismo», ha aggiunto Graffi Brunoro. «Noi e le cooperative guardiamo alla sostenibilità di lungo termine, meglio crescere meno ma crescere meglio, pensare e agire in termini di relazioni e interesse comune e non solo di profitto: è un ragionamento di cui economia e imprese devono appropriarsi per far ripartire il sistema-Regione».

 

«La cooperazione rappresenta un valore aggiunto per le nostre comunità e, alle stesse, dà valore», ha detto il presidente della Giunta regionale, Massimiliano Fedriga. «Siamo molto impegnati sul fronte della semplificazione burocratica, sull'uscita dall'Agea nazionale, sulle regole per una corretta integrazione tra pubblico e privato (cooperative comprese) nei vari settori economici, sulla promozione agroalimentare, turistica e culturale», ha poi sostenuto, rispondendo alle sollecitazioni dei cooperatori intervenuti nel dibattito e annunciando anche che «se una cooperativa sbaglia va colpita singolarmente, non tutto il comparto».

 

Dopo la descrizione della situazione attuale dell’organizzazione cooperativa, illustrata dal segretario generale, Nicola Galluà, sono intervenuti: Venanzio Francescutti (Fedagripesca), Patrizia Fantin (Federlavoro e servizi), Luca Fontana (Federsolidarietà), Serena Mizzan (Federcultura, turismo e sport) e Luca Occhialini (Federazione Bcc Fvg).

 

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